Comunicare il Sociale finisce “sui banchi” dell’Università

Tre anni dopo la sua comparsa in edicola, «Comunicare il Sociale» sbarca nelle Università. Alla rivista allegata al Corriere della Sera è stato, infatti, dedicato un intero capitolo del saggio «Fondamenti di comunicazione sociale. Diritti, media, solidarietà» scritto da Gaia Peruzzi e pubblicato da Carocci editore. Il testo sarà adottato dalla facoltà di scienze politiche, sociologia e comunicazione dell’università La Sapienza di Roma.

L’INDAGINE – Si tratta di un saggio sulla comunicazione sociale, concepita come «motore che alimenta la storia dei diritti umani e la diffusione della solidarietà civile». Il libro contiene anche un’indagine sul campo, con l’analisi comparata di cinque casi esemplari di giornalismo sociale. Tra questi c’è «Comunicare il Sociale» nato, come spiega il direttore Luca Mattiucci «da un obiettivo completamente diverso rispetto alla maggior parte dei prodotti di comunicazione sociale, che è quello di rendere notiziabile il settore sociale: da giornale di terzo settore a giornale di massa». Di qui la scelta di distribuirlo con il Corriere della Sera, allegando il prodotto a Sette. Significativo, in questo senso, il titolo del sottocapitolo: «Sulle spalle del gigante». Dove il gigante è, appunto, l’importante gruppo editoriale italiano. Il progetto di «Comunicare il Sociale», dunque, mira a realizzare un’informazione sociale di massa, capace di veicolare ai lettori notizie solitamente considerate «di nicchia».

IL WEB – Il saggio di Gaia Peruzzi analizza anche la tipologia dei contenuti, l’impatto sui lettori, il gradimento, la qualità degli articoli. Un occhio anche al web, con la versione on line (www.comunicareilsociale.com) e la partnership con il Corriere del Mezzogiorno per la cura della pagina “sociale” dedicata a tutto il Sud Italia. Spiega Mattiucci: «Si tratta di una enorme soddisfazione, che premia tre anni di lavoro intenso e orientato essenzialmente alla qualità, dimostrando che è possibile realizzare un buon prodotto valorizzando i giovani». La redazione, infatti, è costituita da giovani giornalisti.

di redazione online

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *