«Rigore, equità. E i disabili?» “Tutti a scuola” chiama Monti

ROMA. Parte da Napoli la carica dei disabili, decisi a chiedere al nuovo premier Mario Monti cosa intende fare del Welfare italiano e soprattutto di quella parte di Stato sociale che sostiene i portatori di handicap. Il prossimo 13 dicembre l’associazione “Tutti a scuola”, che ha base nel capoluogo partenopeo, porterà in piazza Montecitorio centinaia di persone, pronti a fare una domanda al governo: è’ possibile ancora parlare di welfare in Italia per i disabili?

LA FESTA. Nelle intenzioni degli organizzatori sarà una festa: sette orchestrali con chitarre, percussioni, tammorre e fisarmoniche animeranno la mattinata. Ma sarà anche una mattinata di riflessioni, con mamme e docenti che leggeranno orazioni civili sulla vita dei disabili. Spiega Toni Nocchetti, presidente dell’associazione: “Noi abbiamo fiducia nel nuovo esecutivo, ma proprio per questo esigiamo risposte chiare. Dati alla mano ,il Welfare italiano è stato del tutto smantellato Purtroppo per i più deboli, ed i disabili lo sono, le condizioni in questi anni si sono aggravate sino alla messa in discussione di diritti che credevamo fossero ormai un patrimonio condiviso da tutti. La realtà è profondamente diversa, in maniera specifica per ogni regione d’Italia, ma desolatamente simile per i disabili ed i loro familiari.

LE ADESIONI. Alla manifestazione hanno già aderito alcune associazioni della capitale, come il coordinamento delle scuole elementari di Roma e “Disabilando”. “Ci aspettiamo un’adesione massiccia e, soprattutto, convinta”, dice Nocchetti.

per saperne di più:

www.tuttiascuola.org

di Francesco Gravetti

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