Terzo Settore e riforma welfare

«Come può il welfare italiano, settore negli ultimi anni fortemente sottofinanziato, diventare una fonte da cui trarre risorse per il risanamento per i conti pubblici? Si ricorda che il Fondo nazionale per le politiche sociali è sceso dai 929,3 milioni di euro del 2008 ai 274 milioni nel 2011. Come può la riforma del welfare garantire una riduzione dei costi pur assicurando sevizi adeguati alle famiglie e alle persone con disabilità, tutelando la tenuta sociale e il rispetto dei diritti fondamentali?». Sono queste le domande poste dal Forum del Terzo Settore che presenta un’analisi sugli obietti della legge delega di riforma fiscale e assistenziale, in discussione in questi giorni alla Camera. La relazione sarà illustrata nella Sala stampa della Camera dei Deputati, martedì 8 novembre, alle 14.30. Intervengono: Andrea Olivero, Portavoce del Forum del Terzo Settore, Cristiano Gori, docente di Politica Sociale all’Università Cattolica di Milano.


 

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